W il 7 gennaio
E anche queste feste di Natale sono andate via.
Grazie Signore, grazie, graaazie.
È pazzesco quel che succede ogni anno di questo periodo.
Gente che corre all’impazzata a destra e sinistra, di qua e di là.
Tutti con il sorriso d’ordinanza, è Natale please.
Tutti in coda, ovunque.
Personalmente ho un rigetto a tutto questo, e così, non faccio regali di Natale, non vado a vedere il cinepanettone di De Sica, cerco di usare poco l’auto, evito in poche parole di esaurirmi.
Sarà che ho poco amore nel mio cuore, ma è questa italietta che non si fa amare e così mi sento un po’ un Puffo ribelle.
Comunque, queste feste è giusto che se le godano i bambini, perché non sbaglio se scrivo che i nostri più bei ricordi sono legati all’infanzia natalizia. Luci, colori, sapori, giocattoli, tombolate, abbracci ecc.
Ma da adulti viene a mancare quel qualcosa di magico, quella genuinità, quella sincerità soprattutto dopo che scopri che Babbo Natale ha sulla targa della slitta la sigla BA…











