04-09-08
Ho il Pc ko pertanto è probabile che nei prossimi 10 giorni, il blog possa subire dei rallentamenti nell'essere aggiornato.
Mannaggia la pupazza
C’è un vecchio detto che dice: l’importante è che c’è la salute.
Ebbene i miei (i nostri) piccoli grandi problemi, sono il NULLA davanti ad una malattia.
E cosi quando oggi ho letto in prima pagina sul Corriere della Sera, che l’ex giocatore di calcio degli anni ’90 Stefano Borgonovo è affetto da circa un anno e mezzo dalla sindrome della Sla (sclerosi laterale amiotrofica) un senso di vuoto mi ha avvolto.
A soli 44 anni ormai riesce a comunicare con il mondo solo con gli occhi, quando prima era un bomber del grande Milan di mister Sacchi.
A quanto pare questa malattia non è dovuta al doping, ma un mix dovuto a traumi a gambe e testa; abuso di anti infiammatori; sforzi eccessivi in allenamenti e partite; contatti con pesticidi usati per i campi di gioco; predisposizione genetica.
Insomma si resta esterrefatti davanti a simile notizie, perché lo sport dovrebbe far bene e non viceversa…
Forza Stefano !
n.b: il 18-09-08 ci sarà la prima giornata nazionale per la Sla www.aisla.it
fonti: Corriere della sera e Gazzetta dello sport del 05-09-08
Ahi me! ahi noi! l’estate mi sa proprio che è finita.
Infatti per il secondo giorno consecutivo pioggia, grandine e fulmini si son abbattuti con violenza sul Salento e tutto questo dopo quasi tre mesi di siccità.
E guarda caso la fine di questa estate è calata anche sul mio mondo.
Infatti fulmini e saette si sono abbattuti anche sul mio cielo, a tal punto che per certi versi ho la sensazione di essere divenuto un parafulmine.
Insomma più di qualcuno a quanto pare, in questi giorni necessitava di sfogarsi con me per chiarire alcune cose e l’importante poi alla fine è chiarirsi o perdersi di vista (!)
Va be! welcome settembre, anche se con questo cielo crepuscolare già intravedo le prime luci del Natale!
Settembre, per l’ennesima volta tante sfide mi attendo da qui in poi, tanti bivi, tanti punti interrogativi.
A 37 anni dovrei gia avere un lavoro racimolato grazie ad una raccomandazione, essere già sposato e forse in procinto di divorzio, essere già padre di un bimbo/a ed avere tanti debiti.
Ed invece sono ancora qui a capire cosa fare da grande, in cerca di una stella, la Mia stella che mi indichi la giusta via (sempre se c’è!).
In molti mi invitano a partire per il grande e ricco Nord Italia, prima che la vecchiaia prenda il sopravvento. Eppure io voglio giocarmi le mie ultime carte qui, nella mia Terra:Una sfida nella sfida.
Non so, vedrò. Nel frattempo vorrei solo ringraziare i tanti amici che mi sostengono in ogni mia iniziativa. A tal proposito dal 3 maggio come ben sapete, scrivo per il prestigioso settimanale salentino il Corsivo. Ebbene in soli tre mesi, ben trentotto friends hanno sottoscritto un abbonamento. Un atto di amicizia ma soprattutto di AMORE verso la mia persona, che mi ha lasciato senza parole e quindi non posso che rivolgere un GRAZIE a:
Luca T. Marcello C. Gabriele C. Carlo R. Tommaso V. Riccardo P. Stefano S. Andrea B. Cristian D.T. Tonino G. Marco S. Marco I. Pierpaolo Q. Gianluca R. Gianluca F. Maurizio P. Claudio M. Marco F. Paola M. Sandra I. Giulio A. Vito A. Antonio S. Vittorio P. Giorgio P. Vincenzo L. Demetrio V. Jenny P. Giuseppe M. Stefano R. Raffaele L. Diego C. Luca C. Juri L. Manuel S. Antonio D.G. Vanessa M. Mauro V.
e Tanti altri si uniranno, e prima o poi spero di poter ricambiare in qualche modo tutto questo affetto. Ancora GRAZIE
Gli amici sono la famiglia che ti scegli
(James Adams)
Prima giornata di campionato di Serie A e primi incidenti, sia a Roma ma anche a Torino.
Per quanto mi riguarda ormai il calcio bi$ne$$ lo seguo sempre più da lontano. E cosi ieri sono andato al mare, ed ho capito che il Lecce aveva beccato il suo primo gol, quando dal bar della spiaggia è partito un corale ma vaffa… al pallavolista Diamoutene.
Va be! palla al centro sperando che il governo vieti a TUTTE le tifoserie di seguire la propria squadra in trasferta e sperando che Diamoutene dalla prossima partita giochi al fianco di Tiribocchi in attacco visto purtroppo non è nuovo nel creare disastri in difesa.
p.s: dalla Gazzetta dello sport di oggi articolo di Claudio Gregori:
il pallone, a volte, è come la mela di Eva. Seducente. Irresistibile. Un elegante souvenir del Maligno. Diamoutene ha alzato la mano destra al cielo e l’ha colta. Si era in area. Un recinto sacro.
Sabato notte mentre stavo per tornare a casa con la mia auto, mi si avvicina un ragazzo con un'altra automobile chiedendomi se avevo da accendere.
Non essendo un fumatore gli ho risposto di No ma subito gli ho chiesto: scusa ma perché non usi l’accendisigari della tua auto? Ebbene lui mi fa: in quelle nuove non c’è più, per via della nuova normativa contro il fumo.
In un bar di Porto Cesareo (Le) un turista di Torino, dopo aver bevuto un caffè e sorseggiato un bicchier d’acqua. Rimane sorpreso che il biccher d’acqua non gli sia stato conteggiato nel conto, spiegando alla cassiera che dalle sue parti chiedere un semplice bicchier d’acqua costa in media 0.30 / 0.50 centesimi.
Un amico che è stato quest’estate in vacanza a Ravenna, mi ha raccontato che per poter acquistare un pacchetto di sigarette dal distributore automatico, ha dovuto inserire la tessera sanitaria prima di poter procedere all'acquisto.
Dopo cinque giorni lontano dal tubo catodico, ho riacceso il televisore e ieri sera dopo il mio rientro dalla Calabria ho fatto un po’ di zapping e non so com’è, mi sono fatto catturare dalla nuova fiction Rai: Terapia d’urgenza.
Ebbene dopo circa un ora di visione mi son detto: ma non era meglio se restavo un altro giorno in più a Palermiti?
Dialoghi insipidi, ambientazione surreale (dal momento che l’ospedale era simile ad un albergo a quattro stelle), infermieri e dottori che sembrano essere usciti dal programma Uomini e Donne: tutti boni.
E cosi l’unica cosa che mi ha colpito, è stata la tecnica di ripresa diversa dal solite fiction inquadrature. Magari il mio è un giudizio troppo severo, di un telespettatore che non ama questo genere di Tv movie.
Pertanto mi riprometto di vedere qualche altra puntata di Terapia d’urgenza, tanto ci farà compagnia per altre 17 puntate da 95 minuti !!!
E poi ho ancora in mente quella frase.
Dottor Lui a Dottor Lei: quando mangi la cioccolata vuol dire che c’è qualcosa che non và.
Ma proprio sul più bello, con lei che è in difficoltà.
Infermiera: scusate c’è un emergenza.
Lui: vado io.
Telespettatore Pino: No aspetta ca forse ta misu le corna, fatti sostituire e resta li con lei.
Insomma in attesa della seconda puntata, martedì prossimo mi sposto su un altro canale e in un altro “ospedale” sperando questa volta di farmi due sane risate, con la sitcom Medici Miei in onda su Italia Unooooo.
http://www.movieplayer.it/articoli/04695/terapia-d-urgenza-amori-e-tradimenti-al-pronto-soccorso/
Rieccomi qui, dopo una breve vacanza in Calabria in compagnia di alcuni amici, che approfittando dell’occasione del matrimonio di due cari nostri friends, si sono concessi un tour nella provincia di Catanzaro.
Pertanto cosa scrivere, se non che abbiamo trascorso una settimana di completo ed assoluto relax tra le alture e la quiete di Palermiti e il bellissimo mare di Soverato.
Insomma tutto è stato meraviglioso: la gente, i luoghi, il cibo.
Peccato che per raggiungere Catanzaro lido (che dista da Lecce circa 400 Km) ci vogliano con il treno quasi 8 ore (all’inclusive tre cambi di treno!) mentre in auto ne bastano all’incirca cinque, ma arrivati sull’autostrada Salerno Reggio Calabria, si inizia a ballare tra curve e strade dissestate tant’è che giustamente non ti fanno pagare il pedaggio!
Inoltre tra la vetta di Palermiti dove era collocato il nostro bell’agriturismo e la base della montagna: Squillace lido, in 19 km ho contato 63 curve mozzafiato e per chi come me soffre di vertigini e stato come salire ogni volta su una giostra infernale.
E quindi mi verrebbe da consigliare all’immune Premier Papa, di adoperarsi per costruire funivie di collegamento tra il mare ed i monti della Calabria, ristrutturare completamente le linee ferroviarie e fare un miracolo per l’autostrada Salerno Reggio Calabria. Altro che Ponte sullo stretto di Messina…
Ciao Calabria
www.soverato.com